INMP e Fondazione ANDI ETS, un impegno concreto per la salute orale delle donne in gravidanza

La salute orale delle donne in gravidanza rappresenta un tema cruciale e spesso sottovalutato, nonostante l’impatto significativo che essa può avere sia sulla gestante sia sul nascituro. Secondo i dati ISTAT, nel 2023 in Italia si sono registrate 379.890 nascite, con un’età media al parto di 33,2 anni per le donne italiane e 31,2 anni per le cittadine di origine straniera. Tuttavia, nonostante l’importanza di una corretta assistenza prenatale, solo l’1,8% delle donne italiane effettua la prima visita di controllo oltre il primo trimestre, una percentuale che sale al 10,6% tra le donne straniere. Se già l’accesso alle visite ginecologiche precoci è limitato, è lecito dedurre che ancor meno donne si preoccupino della salute orale durante la gravidanza.
La maternità comporta cambiamenti ormonali e fisiologici che possono avere ripercussioni significative sulla salute orale. Le future madri possono sviluppare condizioni come la gengivite gravidica, caratterizzata da gengive gonfie, arrossate e sanguinanti, o andare incontro a una maggiore vulnerabilità alle infezioni come la parodontite. Quest’ultima, in particolare, è associata a esiti avversi come il parto pretermine, il basso peso alla nascita e la preeclampsia. La parodontite non trattata aumenta anche il rischio di restrizione della crescita intrauterina (IUGR), rappresentando un pericolo non solo per la madre ma anche per il corretto sviluppo del feto.

L’IMPEGNO DI FONDAZIONE ANDI: UN PROGETTO PER LE FUTURE MAMME PIÙ VULNERABILI

Per affrontare queste criticità, l’INMP ­ Istituto Nazionale per la Promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà ­ ha lanciato, a settembre 2024, un bando pubblico per individuare enti del Terzo Settore disposti a partecipare a un tavolo di co­progettazione volto a promuovere la salute orale delle donne in gravidanza in condizioni di vulnerabilità socio­economica. L’iniziativa mira a offrire visite odontoiatriche gratuite e sedute di igiene orale a 3.000 gestanti con un ISEE fino a 20.000 euro, con la possibilità, per chi presentasse problemi di salute orale, di accedere a un percorso preferenziale per visite specialistiche nel Servizio Sanitario pubblico. Fondazione ANDI, insieme al COI (Cooperazione Odontoiatrica Internazionale), si è aggiudicata il bando, diventando l’ente di riferimento per la realizzazione degli interventi previsti.
La salute orale delle donne in gravidanza non può essere un privilegio, ma dev’essere un diritto garantito a tutte, indipendentemente dalla condizione socio­economica. – afferma Evangelista Giovanni Mancini, presidente di Fondazione ANDI. Questo progetto non è solo una risposta concreta a un bisogno reale, ma vuole essere un segnale forte: prendersi cura delle madri significa proteggere anche il futuro dei loro figli. Come Fondazione ANDI, il nostro impegno è quello di abbattere le barriere all’accesso alle cure e dare un contributo tangibile alla salute delle nuove generazioni. La prevenzione è un dovere etico e professionale. Le gestanti che ne faranno richiesta potranno quindi accedere a una visita di controllo e a una seduta di igiene orale, con l’obiettivo di prevenire le patologie della bocca e sensibilizzare le future madri sull’importanza della prevenzione e della salute orale. Per facilitare il coordinamento tra le pazienti e i dentisti aderenti al progetto, è stata sviluppata una App dedicata che garantirà la prenotazione agevole degli appuntamenti e offrirà un supporto continuo tramite un servizio di back office, con personale dedicato a fornire informazioni sia alle pazienti sia ai professionisti coinvolti. Le gestanti non dovranno affrontare alcun costo.

L’ALLEANZA CON IL COI DI TORINO: UNA RETE DI ODONTOIATRI SOLIDALI

Il progetto vedrà anche la collaborazione del COI di Torino, partner di Fondazione ANDI per l’arruolamento dei dentisti che parteciperanno al progetto. L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di Odontoiatri, allargando la rete a tutti i professionisti iscritti all’albo, anche al di fuori del circuito ANDI, per garantire una copertura capillare su tutto il territorio nazionale. Gli Odontoiatri aderenti riceveranno un rimborso di 60 euro per la prestazione di visita e igiene orale svolta sulla singola paziente compresa nel progetto.

UN PROGETTO DI RICERCA PER IL FUTURO: RACCOGLIERE DATI PER MIGLIORARE LE CURE

Una delle attività fondamentali del progetto sarà la raccolta di alcuni dati clinici e la creazione di un database con informazioni dettagliate sullo stato di salute orale delle donne in gravidanza coinvolte. Questi dati saranno utilizzati per realizzare una pubblicazione scientifica finale che fornirà un quadro aggiornato della salute orale in gestazione e potrà fungere da base per future iniziative di prevenzione. Questo compito sarà svolto principalmente dal COI.

UN IMPEGNO CONCRETO PER LA SALUTE DI MAMME E BAMBINI

Il programma di INMP rappresenta un importante passo avanti nella promozione della salute orale, ponendo particolare attenzione alle donne in situazioni di vulnerabilità socio­economica.
Attraverso un approccio integrato e una rete di collaborazione tra enti pubblici e Terzo Settore, il progetto mira non solo a offrire assistenza odontoiatrica, ma anche a sensibilizzare le future madri e i professionisti sanitari sull’importanza di una prevenzione precoce. In un contesto in cui le disuguaglianze sanitarie sono sempre più evidenti, iniziative come questa contribuiscono a garantire equità di accesso alle cure e a migliorare la qualità della vita di madri e bambini. Fondazione ANDI, con il suo impegno costante nella promozione della salute orale, si conferma così un punto di riferimento fondamentale per il benessere delle donne e delle nuove generazioni.

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