Sabato 16 maggio 2026 torna l'appuntamento con l'Oral Cancer Day!
L'edizione 2026 dell'Oral Cancer Day
Ecco di cosa stiamo parlando
Il tumore del cavo orale si sviluppa più frequentemente su lingua, mucosa delle guance e su pavimento della bocca.
La sua incidenza complessiva è in aumento, così come il tasso di mortalità. In Italia, ogni anno si registrano circa 6.000 nuove diagnosi specificando tumori del cavo orale, laringe e faringe con una mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 39%.
Rappresenta il 5% dei tumori negli uomini e l’1% nelle donne.
Per questi tumori, un’adeguata prevenzione e una diagnosi precoce possono fare la differenza: quando il carcinoma è rilevato e curato nelle sue fasi iniziali, infatti, si ottiene una guarigione che va dal 75% al 100% dei casi, con interventi terapeutici poco invasivi.
Tuttavia, i fattori di rischio, anche se noti sono poco controllati e si fatica anche con la prevenzione secondaria, ovvero la capacità di diagnosticare il tumore del cavo orale in fase precoce. Spesso, le fasce sociali più a rischio sono poco sensibili ai controlli clinici periodici e di conseguenza oltre la metà dei casi vengono diagnosticati in fase localmente avanzata o già metastatica.
Per questo i dentisti italiani si sono uniti, facendo fronte comune contro il tumore del cavo orale: aumentare il numero dei casi diagnosticati precocemente e ridurre significativamente il tasso di mortalità a 5 anni è il grande obiettivo di Fondazione ANDI e ANDI.
Da “I numeri del cancro in Italia” edizione 2023, AIOM e AIRTUM.
L’IMPORTANZA DEL VACCINO CONTRO L’HPV
Lo screening preventivo per individuare manifestazioni orali da HPV è essenziale per intercettare infezioni ad alto rischio e prevenire tumori orofaringei HPV-relati, che colpiscono 1.600 casi annui in Italia su 9.000 totali testa-collo, con incidenza crescente al 32-36% HPV . HPV-16/18 causa il 60-70% dei carcinomi orofaringei (tonsille, base lingua), con trasmissione via sesso orale che eleva il rischio x32 nei positivi. Senza screening, lesioni precancerose progrediscono silenti.
È importante incentivare le coperture vaccinali HPV perché, se basse (femmine 51-73%, maschi 44-60% ciclo completo coorti 2009-2012; 40%/19% coorte 2006), limitano la prevenzione primaria, lasciando il 65-80% popolazione non protetta. Il vaccino riduce le infezioni orali dell’88-93% (ISS).
La vaccinazione anti-HPV è offerta gratuitamente e attivamente alle bambine e ai bambini nel dodicesimo anno di vita (undici anni compiuti) in tutte le Regioni e Province Autonome italiane. La vaccinazione anti-HPV non rientra tra quelle obbligatorie secondo la Legge 119/2017. Le coperture relative al 2020 per il ciclo completo per le ragazze raggiungono un valore massimo dell’81,89%, mentre per i ragazzi raggiungono un valore massimo di 24,17%, in entrambi i casi ben al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
Dal Sole24 ore nov 2025
Papilloma virus: 8 adulti su 10 infettati una volta nella vita, ma meno di metà giovani si vaccinaOgni anno in Italia il papilloma virus provoca 7.500 neoplasie. La trasmissione avviene nel 95% dei casi attraverso i rapporti intimi.Circa l’80% delle persone sessualmente attive ha contratto, almeno una volta nella vita, l’infezione da HPV (Human Papilloma Virus). Ne sono stati individuati circa 200 ceppi, alcune dei quali sono oncogeni, possono quindi causare tumori del collo dell’utero, del cavo orofaringeo, del distretto testa-collo e del tratto ano-genitale. Ogni anno in Italia il papilloma virus provoca 7.500 neoplasie. La trasmissione avviene nel 95% dei casi attraverso i rapporti intimi.
La circolazione del virus negli uomini: Uno studio italiano, pubblicato a fine 2024 sulla rivista scientifica Urology, ha evidenziato che il 56% dei maschi italiani risulta positivo all’HPV. Di questi il 20% presenta l’infezione a livello del cavo orale e il 13% a livello anale. Per tutelare la salute dei più giovani esiste una vaccinazione anti-HPV nona valente – contro i nove tipi di papilloma virus umano più diffusi che possono causare tumori.
“La vaccinazione contro l’HPV – aggiunge Unfer – ha subito un calo drastico durante la pandemia. Solo nel 2023 si ritorna ai livelli di copertura vaccinale pre-Covid: il 45,39% nelle ragazze che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione (coorte 2011 nel 2023). Nel 2024 il trend si conferma in aumento: il 51,18% delle ragazze che compivano 12 anni nel 2024, ovvero il 5,79% in più rispetto al 2023”. Per i ragazzi si osserva lo stesso andamento. Quindi, un calo drastico nell’anno 2022 e un ritorno ai livelli di copertura vaccinale pre-Covid: 39,35% nei ragazzi della coorte più giovane (2011), che compivano 12 anni nel 2023. Nel 2024 continua il progressivo miglioramento delle coperture delle singole coorti, con copertura del 44,65% nella coorte più giovane (2012). Tuttavia, a oggi nessuna coorte raggiunge l’obiettivo di copertura del 95% previsto dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
Cosa facciamo quest'anno
Come ogni anno, per iniziativa della Fondazione ANDI onlus (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) prende il via la campagna di prevenzione del tumore del cavo orale. Una patologia che colpisce le cellule di rivestimento della bocca, sviluppandosi più frequentemente sulla lingua, sulla mucosa delle guance, sul pavimento della bocca, sull’orofaringe e sulle tonsille.


Se sei un socio ANDI aderisci all'Oral Cancer Day 2026!
Se sei un socio ANDI e vuoi aderire all’Oral Cancer Day 2026 dando la tua disponibilità per offrire consulti a tutti quei pazienti che dovessero avere dubbi o manifestare sintomi del tumore del cavo orale, scrivici a oralcancerday@fondazioneandi.org.
Le 5 pratiche a rischio di inappropriatezza in patologia e medicina orale a cura di SIPMO
Scarica qui il documento: LISTA APPROPRIATEZZA SIPMO
