Agosto: Fondazione ANDI in Ladakh

Nel mese di agosto, Fondazione ANDI celebra il Progetto Ladakh, un’iniziativa che dal 2011 porta cure odontoiatriche e promuove la prevenzione orale nella remota regione dello Zanskar, nel cuore dell’Himalaya.

Le Origini del Progetto

Il Progetto Ladakh nasce nel 2011 grazie all’intuizione di due soci odontoiatri ANDI, in particolar modo del dottor Guido Corradi.

Con il supporto di donazioni, in particolare da Fondazione ANDI onlus e Lions Reggio Emilia, è stato possibile creare due unità operative odontoiatriche nel piccolo ospedale governativo di Padum, a 3.700 metri di altitudine. Qui, i volontari hanno iniziato a lavorare durante i mesi estivi, mentre il dottor Phunchokh, unico dentista locale, ha presidiato l’ambulatorio nel corso dell’anno.

L’Impegno Continuativo

Dal 2016, l’attività si è trasferita nel nuovo ospedale “Zanskar Health Care & Sowa Rigpa Research Institute“, gestito da monaci buddhisti e voluto espressamente da S.S. il XIV Dalai Lama. Anche qui è stato creato un ambulatorio odontoiatrico con due unità operative, grazie ai fondi raccolti da Fondazione ANDI onlus e all’impegno dei volontari.

A Padum, raggiungibile dopo un viaggio di due giorni tra le montagne del Ladakh, hanno operato oltre 50 volontari italiani, di cui 42 odontoiatri di Fondazione ANDI. Fino al 2018, i volontari si sono concentrati soprattutto sulle visite agli studenti delle scuole di Padum e dintorni e sulle loro cure dentali, oltre che, in misura minore, su quelle riservate agli adulti.

Focus sulla Prevenzione

Dall’estate 2019, l’intenzione è stata di dare più spazio all’attività di prevenzione nelle scuole e alla collaborazione con il personale odontoiatrico locale, senza tralasciare l’aspetto operativo delle visite e delle prestazioni odontoiatriche. La prevenzione è fondamentale, soprattutto in una zona dove i corretti stili di vita sono in gran parte sconosciuti alla popolazione locale.

Educazione e Collaborazione

Per questo, si lavora sui giovani, organizzando incontri nelle scuole incentrati sull’istruzione alle regole di igiene e prevenzione delle malattie del cavo orale. È necessario il coinvolgimento degli insegnanti, motivati a continuare il lavoro nel corso dell’anno, e sarebbe utile coinvolgere anche igienisti dentali, la cui opera sarebbe preziosissima.

Un altro aspetto importante per l’evoluzione del Progetto Ladakh è la collaborazione con il personale locale. I volontari di Fondazione ANDI devono servire da stimolo per un aggiornamento periodico, senza dimenticare l’assistente messa a disposizione, che deve essere formata adeguatamente. In questo modo, si lavora per portare lo Zanskar, fino a pochi anni fa completamente privo di assistenza odontoiatrica, a una reale autosufficienza in campo odontoiatrico.

L’impegno di Fondazione ANDI in Ladakh è stato celebrato e premiato dal Dalai Lama, che ha visitato il progetto in prima persona.