pexels pixabay 461049 scaled e1619438448923 L’aiuto ai più fragili arriverà con l’unità odontoiatrica mobile

L’aiuto ai più fragili arriverà con l’unità odontoiatrica mobile

Realizzare interventi sul territorio nazionale nell’ambito della salute orale, attraverso attività di prevenzione primaria e secondaria e di cura delle patologie odontoiatriche per pazienti fragili e persone vulnerabili. È con questa finalità che, per i prossimi anni, la nostra Fondazione ANDI collaborerà con Croce Rossa Italiana e Rotary. Lo farà grazie a un progetto congiunto di grande valore e impegno mediante un’unità mobile sanitaria, in fase di allestimento grazie al contributo di Unilever e di tutte le realtà coinvolte, che insieme si occuperanno anche della sua gestione operativa. I volontari ANDI e non solo, saranno impegnati in molte località italiane per offrire direttamente sul territorio diagnosi e cure odontoiatriche ai cittadini fragili e più in difficoltà e per svolgere attività più puntuali di screening e promozione della salute orale.

In Italia la salute dentale è anche un problema di sanità pubblica poco considerato e l’accesso alle cure odontoiatriche, specialmente per le fasce più deboli come anziani, minori, disabili, non è sempre garantito, dal momento che l’offerta è prevalentemente privata e onerosa. Non va meglio a livello globale, dove le politiche di prevenzione delle malattie orali sono generalmente deboli e dove si conferma una precisa correlazione tra patologie del cavo orale e svantaggio socio-economico. Per i bambini questo significa non ricevere cure adeguate e tempestive anche per situazioni semplici che, a lungo andare, possono determinare un progressivo peggioramento della loro qualità di vita. Per gli anziani una scarsa salute orale, la presenza di protesi inadeguate o l’assenza di elementi possono invece portare all’isolamento sociale, se non addirittura alla malnutrizione, per via di una limitata funzione masticatoria.

Da qui l’idea della nostra Fondazione e dei suoi partner di realizzare una struttura medico-odontoiatrica itinerante che possa, almeno in parte, contribuire ad alleviare questa situazione in territori particolarmente fragili, come le periferie delle grandi città, le provincie e le campagne, e comunque le aree interessate da-emergenze socio -sanitarie.

Il mezzo che verrà utilizzato avrà una superficie operativa di quasi 22 mq equipaggiati con una sala accettazione e visite, un’ampia sala odontoiatrica con un riunito e una saletta per la sterilizzazione, area raggi per eseguire ortopantomografie. Una volta allestito per le visite, l’ambulatorio mobile sarà gestito secondo un piano di spostamenti condiviso e potrà contare sul lavoro volontario della rete dei dentisti soci ANDI e dei colleghi del Rotary, oltre che dei volontari specializzati di CRI.

“Il progetto CRI – Fondazione ANDI onlus -Rotary ha una grande valenza sanitaria e sociale e poter disporre di un mezzo come questo – afferma Evangelista Giovanni Mancini, presidente della nostra Fondazione – ci consentirà finalmente di essere più presenti e capillari nell’aiutare chi, a causa di disagio fisico, economico o sociale, non avrebbe accesso a cure odontoiatriche adeguate. Specialmente in un momento come questo, in cui è così chiaro a tutti l’importanza della salute, poter mettere a disposizione delle persone un luogo di cura e ascolto dei bisogni odontoiatrici, è per noi motivo di orgoglio e stimolo a fare sempre di più e sempre meglio per i nostri pazienti.”