Secondo traguardo conquistato dalla Fondazione ANDI nell’ambito del “Progetto Promozione Salute Orale negli Istituti Penitenziari”

 

È stato siglato lo scorso luglio il Protocollo d’Intesa tra Fondazione ANDI e il Provveditorato Regionale dell’amministrazione penitenziaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta che permette l’avvio del progetto per la promozione della salute orale a favore dei detenuti degli istituti penitenziari delle due regioni.

 

Dopo il progetto pilota avviato tre anni fa e sviluppato con successo in Sicilia, saranno ora Piemonte e Valle d’Aosta le protagoniste per il prossimo triennio 2012-2014 del progetto che, grazie al prezioso contributo del Dipartimento regionale ANDI Piemonte e delle Sezioni provinciali, prevede la mobilitazione di una rete di dentisti volontari dedicati alla formazione presso gli istituti carcerari. Nel dettaglio, saranno impegnati da un lato a ricevere una formazione specifica sulle problematiche del sistema penitenziario e sull’approccio più consono nei confronti della popolazione detenuta, dall’altro a offrire la propria professionalità nelle lezioni sulla corretta igiene orale e sulla prevenzione delle infezioni, oltre che a distribuire kit composti da spazzolino e dentifricio. Fondazione ANDI ha scelto  di intervenire all’interno delle carceri italiane perché una corretta igiene e pulizia di bocca e denti è basilare per prevenire le malattie che possono colpire il cavo orale, tanto più in una realtà come quella carceraria in cui la forzata convivenza porta a inevitabili cattive abitudini igieniche.

 

Firmato dal Dott. Evangelista Giovanni Mancini, Presidente Fondazione ANDI, e dal Dott. Aldo Fabozzi, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte e Valle d’Aosta, il Protocollo prevede la responsabilità del progetto da parte della Dott.ssa Bianca Carpinteri, tesoriere della Fondazione e componente del Consiglio Provinciale ANDI di Torino.

 

 

                                                PI carceri. Secondo traguardo conquistato dalla Fondazione ANDI nell’ambito del “Progetto Promozione Salute Orale negli Istituti Penitenziari”