IMG 20160923 WA0005 e1475657083989 Operativo il presidio odontoiatrico ad Amatrice per gli sfollati del terremoto

Operativo il presidio odontoiatrico ad Amatrice per gli sfollati del terremoto

Quando lo scorso 24 agosto la terra ha tremato in centro Italia, devastando le province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, tra coloro che ne sono stati colpiti c’era anche il nostro collega e socio ANDI, il dottor Paolo Bizzoni. Unico dentista residente nel piccolo centro di Amatrice, aveva casa e studio nella cosiddetta “zona rossa” e, per molto tempo, non potrà farvi ritorno. Lo studio è completamente inagibile, esiste una possibilità che le attrezzature siano recuperate ma i tempi e le modalità, in casi come questi, non possono che essere lunghi. Cosa fare nel frattempo? Come proseguire con la propria vita e con il proprio lavoro? Una domanda che tanti suoi concittadini si stanno facendo. Ma ripartire si deve e il dottor Bizzoni vuole farlo da lì, restando tra la sua gente. Si è messo allora a disposizione degli altri e da poco più di una settimana coordina i colleghi volontari e le attività al punto di assistenza odontoiatrica in favore degli sfollati allestito e presidiato da Fondazione ANDI presso il PASS (Posto di Assistenza Socio Sanitaria). Prima dell’apertura del presidio è stato referente in loco anche per il disbrigo di tutta la parte burocratica per il rilascio delle autorizzazioni da parte dell’ASL di Rieti e del sindaco di Amatrice.

Un risultato frutto del suo impegno ma anche del lavoro di squadra di tutta ANDI e della sua Fondazione, dai presidenti provinciali e regionali ai soci, che con generosità hanno donato per questa causa raccogliendo oltre 32mila euro, per arrivare a tutti quei colleghi che immediatamente, prima ancora che si decidesse come procedere, si sono messi a disposizione come volontari.

Grazie a tutti loro, almeno per i prossimi due mesi, il presidio odontoiatrico sarà aperto ogni lunedì, mercoledì e sabato, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Chiunque tra la popolazione e i volontari (anche chi è ad Amatrice per dare una mano può avere bisogno del dentista!) ne avrà necessità, potrà ricevere cure odontoiatriche gratuite. E a riprova del grande spirito solidale di tanti colleghi soci ANDI, pensate che i turni dei dentisti volontari sull’odontoambulanza sono praticamente coperti per tutto il mese di ottobre mentre per novembre ci sono già alcune “prenotazioni”. Chi tra i soci in zona fosse ancora disponibile, può contattare la segreteria di Fondazione che settimanalmente si preoccupa di verificare che l’ambulatorio mobile sia debitamente presidiato.

A oggi sono state visitate circa una quarantina di persone. Sono previste terapie di tipo conservativo, estrazioni, piccola chirurgia e protesica mobile ma è ormai formalizzato l’accordo con AIOP (Accademia italiana di odontoiatria protesica) per fornire nuove protesi rimovibili, totali o parziali, a chi le ha perse durante il terremoto. Al direttivo AIOP, al suo presidente dott. Fabio Carboncini e al consigliere dott. Carlo Poggio vanno naturalmente i nostri più sinceri ringraziamenti.

Con i fondi generosamente donati dai soci, i costi di gestione del presidio e quelli per il materiale di consumo utilizzato nello svolgimento delle prestazioni odontoiatriche sono completamente a carico di Fondazione ANDI.

Grazie a tutti coloro che hanno collaborato e collaboreranno per la riuscita di questo importante progetto.

Per chi volesse contribuire la raccolta fondi è ancora attiva sul conto corrente di Fondazione ANDI

IBAN: IT71O0569601600000009971X13
(dopo IT71 c’è una o e non uno zero)

Banca Popolare di Sondrio

Causale: “Emergenza Terremoto 2016”

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